29 August 2025

Monografia Israele

[ 0 ]


Scarica il PDF
Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 495901 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "Dei 67.633 codici identificativi (Cin) rilasciati in Toscana al 21 luglio 2025, solo 16.854 fanno capo a imprese ricettive con partita Iva: appena il 25%. Il restante 75% è rappresentato da locazioni turistiche e b&b non professionali". A dirlo è il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, che sottolinea come questi dati siano "la fotografia di un cambiamento strutturale, che sembra spostare il baricentro del turismo dalla produzione di valore alla semplice rendita. Con il Cin è finalmente emerso quel sottobosco di offerta ricettiva che per anni è rimasto latente. Adesso abbiamo l'opportunità di governarlo, per non compromettere le performance delle imprese, che sono le uniche a garantire ricchezza e occupazione qualificata sul territorio, proventi all'erario e ai clienti i necessari standard di qualità, sicurezza e servizi". Per Confcommercio non è solo "questione di concorrenza asimmetrica, tra imprese tradizionali che sostengono costi elevati e affitti brevi che operano con costi minimi e cedolare secca, creando una competizione percepita come sleale", l'eccessiva frammentazione dell'offerta impedisce anche "una strategia turistica unitaria, rallenta l'innovazione e svuota i centri abitati, visto che l'enorme redditività degli affitti brevi sottrae alloggi al mercato residenziale, alimentando spopolamento e disagio abitativo". [post_title] => Toscana, ci sono molti più affitti brevi che imprese ricettive [post_date] => 2025-08-26T08:29:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1756196973000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 495675 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Enac e liquidi. Come già comunicato in data 27 luglio, in ottemperanza alle nuove disposizioni Ecac – European civil aviation conference che permettono il trasporto all'interno del bagaglio a mano di liquidi in confezioni superiori ai 100 ml, l’Enac conferma che, ad ora, in Italia sono solo 5 gli aeroporti che consentono l’applicazione delle nuove regole secondo le modalità di seguito riportate. Per quanto riguarda l’aeroporto di Roma Fiumicino il trasporto dei liquidi superiori a 100 ml nel bagaglio a mano è consentito per tutti i passeggeri a eccezione dei passeggeri dei voli sensibili Usa e Israele, in quanto ai varchi di controllo dedicati per le predette destinazioni non sono disponibili i macchinari che consentono di ammettere in cabina liquidi superiori ai 100 ml. Linate Malpensa 1 All’aeroporto di Milano Linate e all’aeroporto di Milano Malpensa Terminal 1, si possono trasportare liquidi, aerosol e gel in singoli contenitori di capienza massima di 2 litri, senza la necessità di separarli dal bagaglio a mano. Invece al Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa rimangono in vigore le regole precedenti per cui è consentito il trasporto di liquidi, aerosol e gel in singoli contenitori di capacità non superiore a 100 ml, all’interno di sacchetti di plastica trasparente e separati dal bagaglio a mano, fatta eccezione per i passeggeri che utilizzano il passaggio prioritario, fast track, del Terminal 2, per i quali si applicano le nuove disposizioni. All’aeroporto di Bologna tutti i passeggeri e tutte le destinazioni sono ammessi al controllo dei liquidi maggiorati in quanto tutte le postazioni sono dotate di macchinari adeguati. Fast track Per l’aeroporto di Torino le nuove regole si applicano solo per i passeggeri che utilizzano il passaggio prioritario, fast track, mentre per tutti gli altri passeggeri rimangono in vigore le precedenti limitazioni. In tutti gli altri scali italiani, pertanto, restano vigenti le regole che limitano il trasporto dei liquidi in cabina: sono ammessi liquidi in contenitori singoli di capacità non superiore a 100 millilitri o equivalente, inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile, di capacità non superiore a 1 litro, e devono essere estratti dal bagaglio nel momento dei controlli di security. Si invitano i passeggeri a considerare, nella preparazione del proprio bagaglio a mano, non solo le regole applicate nello scalo di partenza del proprio volo, ma anche quelle in vigore nell’aeroporto del ritorno, nonché in eventuali scali intermedi per non incorrere in criticità durante i controlli di security. [post_title] => Enac: solo in 5 aeroporti italiani valgono le nuove regole sui liquidi [post_date] => 2025-08-06T10:05:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1754474742000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 495622 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La compagnia aerea italiana Ita Airways ha prorogato la cancellazione dei voli da e per Israele fino al 30 settembre, compresi i voli AZ809 e AZ815 previsti per il primo ottobre, per i quali i passeggeri possono richiedere la riprotezione su un volo alternativo o il rimborso del biglietto. Ita Airways aveva deciso di ripristinare dal prossimo 5 settembre il collegamento tra Roma Fiumicino e Tel Aviv Ben Gurion. Ma vista la situazione ha deciso di prorogare la data dei nuovi collagamenti. [post_title] => Ita Airways proroga l'ingresso in Israele al 30 settembre [post_date] => 2025-08-05T10:05:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1754388319000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 495413 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_428944" align="alignright" width="300"] Pierroberto Folgiero[/caption] Chiude a gonfie vele il primo semestre 2025 di Fincantieri: la società registra ricavi a 4,6 miliardi di euro, pari ad un incremento del +24% rispetto allo stesso semestre 2024; Ebitda in forte aumento (+45%) a 311 milioni (214 milioni), trainato dalla crescita in tutti i segmenti di business; Ebitda margin al 6,8%, in progresso rispetto al 5,8% del primo semestre 2024 e al 6,3% del 2024. L'utile netto si attesta a 35 milioni di euro, cifra che consolida il ritorno all'utile già raggiunto a fine 2024 (27 milioni) e in deciso miglioramento rispetto alla perdita di euro 27 milioni dei primi sei mesi 2024. Da evidenziare come i nuovi ordini acquisiti nei primi sei mesi 2025 - per un valore di 14,7 miliardi di euro e una crescita del +93% - rappresentino il 96% del totale registrato nell'intero 2024. Nuovi ordini acquisiti pari a euro 14,7 miliardi, in crescita del 93% rispetto al 1H 2024 (euro 7,6 miliardi) e pari al 96%del valore record registrato in tutto il 2024. “I risultati che presentiamo oggi non sono solo numeri, ma la fotografia di un’azienda che sta trasformando la complessità del contesto globale in un motore di crescita e di creazione di valore - commenta l'ad e direttore generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero -. L’incremento positivo di tutti gli indicatori principali rispetto a un anno fa, dai ricavi (+24%) all’Ebitda (+45%) al miglioramento della posizione finanziaria netta, è la conseguenza di una disciplina operativa e finanziaria che raccoglie i frutti delle azioni implementate negli ultimi 3 anni e che hanno consentito il consolidamento degli utili conseguiti a fine 2024".   [post_title] => Fincantieri centra una crescita a doppia cifra. Nuovi ordini per oltre 14 mld di euro [post_date] => 2025-07-30T14:57:49+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1753887469000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 494815 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Genova diventa protagonista di una nuova strategia di promozione digitale che punta a rafforzarne il posizionamento internazionale e attrarre un turismo più consapevole. Il capoluogo ligure ha scelto Visit Italy per la nuova campagna internazionale di promozione al fine di raccontare nel mondo la città come simbolo di autenticità, bellezza stratificata e accoglienza fuori dalle rotte più battute. Il progetto prende avvio in un momento particolarmente favorevole per il capoluogo ligure, recentemente selezionato da Lonely Planet tra le Best in Travel 2025, unica città italiana presente in lista. L’obiettivo è raggiungere oltre 10 milioni di utenti entro il 2025 e posizionare Genova come destinazione autentica e sostenibile, attraverso una narrazione digitale mirata e multilingue, veicolata sui canali proprietari di Visit Italy e su media partner nazionali e internazionali. Genova è una città che si lascia scoprire poco a poco. Non è una meta da fotografia veloce o da visita frettolosa: è un luogo che ripaga chi sceglie di viverlo con lentezza, lasciandosi guidare dai suoi ritmi e dalla sua storia. Proprio questo spirito “slow” rappresenta la chiave per attrarre viaggiatori alla ricerca di esperienze autentiche e meno omologate. Il progetto nasce da una forte sinergia tra Visit Italy e l’amministrazione comunale. La campagna punta alla valorizzazione di città con grande potenziale ancora inespresso, in grado di offrire esperienze di alto valore senza ricadere nelle logiche del turismo di massa. «Genova incarna ciò che oggi i viaggiatori cercano: autenticità, qualità dell’esperienza e un forte legame con il territorio - afferma Ruben Santopietro, ceo di Visit Italy - È una città che non si esaurisce in uno sguardo veloce, ma che premia chi sceglie di viverla davvero. In un momento in cui il turismo globale si sta ridefinendo, Genova si propone come modello di equilibrio tra attrattività, sostenibilità e visione. È pronta per essere raccontata e scoperta da chi vuole viaggiare con più consapevolezza e meno fretta. Un’alternativa vera al turismo della checklist era». «Siamo davvero soddisfatti, come amministrazione comunale, di avere affidato a un portale - aggiunge l’assessora al turismo del comune di Genova, Tiziana Beghin - autorevole e conosciuto in tutto il mondo come Visit Italy la nuova campagna internazionale di promozione della nostra città. Già oggi tra le mete italiane più ricercate e amate dai turisti europei e internazionali, Genova ha ancora delle potenzialità inespresse in termini di valorizzazione del suo straordinario patrimonio storico, culturale, ambientale e paesaggistico. Ecco perché, con il sostegno di Visit Italy, contiamo di incrementare ulteriormente i flussi di visitatori diretti nella nostra città, per far scoprire al grande pubblico la bellezza autentica e variegata del territorio genovese, nel segno di un turismo capace di convivere in maniera armoniosa con la nostra comunità e improntato ai fondamentali criteri di sostenibilità e accessibilità».       [post_title] => Genova e Visit Italy, nuova campagna per rafforzare il posizionamento internazionale [post_date] => 2025-07-21T15:18:55+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1753111135000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 494758 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prima metà dell'anno positiva per gli arrivi turistici a Cipro: tra gennaio e giugno 2025 il Paese ha accolto 1,843 milioni di visitatori, pari ad una crescita dell'11,5% rispetto agli 1,652 milioni dello stesso periodo del 2024. Nel solo mese di giugno, gli arrivi turistici hanno raggiunto quota 498.527, con un aumento del 3,4% rispetto all'anno precedente. Il Regno Unito è rimasto il principale mercato turistico di Cipro, con 181.610 visitatori, cioè il 36,4% del totale. Altri paesi di provenienza importanti sono stati la Polonia (7,3%), Israele (6,1%), la Germania (5,3%), la Svezia (4,8%) e la Romania (3,4%). La Danimarca ha registrato l'aumento più significativo, con un incremento del 73,6% del numero di visitatori. Seguono i Paesi Bassi con un aumento del 31,3%, mentre la Romania e il Libano hanno registrato aumenti rispettivamente del 29,1% e del 25%. Al contrario, Francia e Grecia riportano un calo rispettivamente del 20,1% e del 16,4%. Positivo anche il bilanci in termini di entrate turistiche, che nel periodo gennaio-aprile 2025 si sono attestate a  582,5 milioni di euro, +32,2% rispetto al corrispondente periodo del 2024. La spesa media pro capite ha raggiunto i 726,42 euro nell'aprile 2025, con un aumento dell'11,5% rispetto all'aprile 2024. [post_title] => Cipro archivia il primo semestre 2025 con un +11,5% di visitatori [post_date] => 2025-07-21T09:15:12+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1753089312000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 494575 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet non riprenderà i collegamenti aerei verso Israele prima della primavera del 2026: la compagnia, che avrebbe dovuto riattivare le sue operazioni di volo alla fine di ottobre, ha invece deciso per la sospensione di tutte le rotte da e per Tel Aviv fino al 28 marzo 2026. «Per dare ai nostri passeggeri la certezza del nostro programma di volo invernale, non opereremo più voli per Tel Aviv durante la winter - si legge in una nota del vettore -. Siamo spiacenti per gli eventuali disagi che ciò può causare e rimaniamo impegnati a riprendere i nostri voli per Tel Aviv a partire dall'estate 2026». EasyJet ha prolungato la sospensione dei collegamenti da e per Tel Aviv quando lo spazio aereo di Israele è stato chiuso lo scorso 13 giugno con lo scoppio della guerra con l'Iran.  La decisione della compagnia arriva dopo che una serie di vettori stranieri hanno invece dichiarato di voler riprendere le operazioni di volo verso Israele in seguito alla tregua con l'Iran e dopo che la scorsa settimana l'Agenzia per la sicurezza aerea dell'Unione europea ha revocato un avviso di rischio elevato che raccomandava ai piloti di evitare lo spazio aereo sopra il paese e altre parti della regione. [post_title] => EasyJet posticipa a fine marzo 2026 il ripristino dei voli per Israele [post_date] => 2025-07-16T11:00:47+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1752663647000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 494567 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una crescita «stabile» che segue i risultati positivi del 2024, che si traduce in un aumento medio dei ricavi del 5%: questo il dato evidenziato dall'ultimo Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi sull'estate 2025, una stagione senza picchi, anche in virtù del grande boom della domanda registrato nei mesi primaverili, con le vacanze di Pasqua “alta” e dei Ponti che hanno concentrato molti viaggi importanti tra aprile e maggio. Un effetto che ha parzialmente diluito la domanda sull’alta stagione estiva, pur mantenendo flussi stabili. Le recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente hanno disorientato la domanda proprio nel momento di accelerazione, con un impatto negativo sugli ordini e sulle prenotazioni che, fortunatamente, è andato via via scemando. «Viviamo in un contesto in continuo mutamento, dove le incertezze geopolitiche influenzano la geografia dei flussi turistici - sottolinea Pier Ezhaya, presidente Astoi Confindustria Viaggi -: ciononostante il desiderio di viaggiare resta fortissimo e gli italiani continuano a scegliere il turismo organizzato, riconoscendone qualità, tutela e affidabilità. «L’estate 2025 - prosegue Ezhaya - riflette una crescita stabile e coerente con i cambiamenti in atto. Il nostro settore sta attraversando una trasformazione profonda; i viaggiatori non cercano più solo una destinazione, ma un’esperienza spesso costruita su misura, capace di lasciare un segno. Vogliamo consegnare emozioni autentiche, valorizzando il legame con i territori, le persone e le culture locali. Anche la tecnologia, a partire dall’intelligenza artificiale, può aiutarci a comprendere meglio le aspettative dei clienti e a offrire proposte sempre più personalizzate, distintive e rilevanti». La durata media delle vacanze è di circa 8,2 giorni per i soggiorni balneari e 10,5 giorni per i viaggi itineranti. Il costo medio di un pacchetto si attesta intorno ai 1.100 euro per persona per le vacanze no frills, 1.480 per quelle in club e villaggi e può superare i 3.400 euro per i tour a lungo raggio più articolati e su misura. A spiccare è stato il trend delle prenotazioni anticipate: in molti casi effettuate oltre 120 giorni prima della partenza già tra fine 2024 e i primi mesi dell’anno. Settembre mostra ottime performance, non solo per ragioni di prezzo, ma anche per un desiderio di vacanza lontano dai picchi di affollamento. Le destinazioni più gettonate Spetta al mare la parte del leone, con Grecia, Spagna e Italia. Anche il Nord Europa evidenzia un forte interesse. L’Egitto ed il Nord Africa hanno vissuto un anno di rilancio dopo il complicato 2024 dovuto al conflitto israelo-palestinese, e le recenti tensioni belliche nell’area non hanno sostanzialmente modificato il trend positivo che si attesta al +23%. Sul lungo raggio, ottima performance per East Africa e Sud Africa; il Giappone si riconferma tra le mete più amate dagli italiani, alta la richiesta anche per Cina e Thailandia. In calo gli Stati Uniti, penalizzati da un clima di incertezza politica e da messaggi altalenanti percepiti dal pubblico. Crociere sempre più richieste Il comparto crocieristico registra una risposta molto positiva nella prima metà del 2025, con un forte anticipo sulle prenotazioni già per il 2026. Il cliente valuta sempre più le promozioni “Early Booking” e riconosce valore alla varietà delle esperienze offerte a bordo e a terra. Il comparto continua a innovare e ad attrarre nuovi target. La vacanza organizzata evolve insieme alla società e ai desideri di un viaggiatore sempre più attento al contenuto. La richiesta non riguarda solo il soggiorno, ma l’esperienza da vivere: attività autentiche, contatto con il territorio, momenti “unici”. Lieve aumento dei costi Il delicato tema prezzi registra leggeri aumenti, legati soprattutto a voli e trasferimenti ma più contenuto rispetto ai precedenti due anni che avevano avuto effetti più evidenti. In generale, l’inflazione non ha inciso in modo significativo sulle scelte dei clienti soprattutto per chi ha prenotato con anticipo giovandosi dei prezzi migliori. I pacchetti “tutto incluso” e le coperture assicurative rappresentano elementi di tranquillità e fiducia. Cresce anche l’interesse verso formule di pagamento dilazionato, soprattutto per viaggi familiari di valore economico medio-alto, anche se la modalità prevalente resta ancora quella con acconto e saldo.   [post_title] => Astoi sull'estate: «Il desiderio di viaggio rimane, crescita stabile e ricavi a +5%» [post_date] => 2025-07-16T10:37:25+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1752662245000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 494533 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Michael Yitzhakov è il nuovo direttore generale del Ministero del turismo di Israele: subentra a Danny Shahar, che ha ricoperto l'incarico per circa tre anni e mezzo. Yitzhakov, 37 anni, è laureato in economia e ha un master in giurisprudenza. Negli ultimi dieci anni ha ricoperto diversi incarichi di rilievo sia alla Knesset (Parlamento Israeliano) che presso il Governo e dal 2023 ha operato come Capo di Gabinetto del Ministro del Turismo.   «Oltre che nelle aree fondamentali per il ministero del turismo, Michael porta con sé una vasta esperienza nei lavori parlamentari e governativi. Il settore turistico sta affrontando la crisi più grave della sua storia e sono certo che Michael saprà attuare al meglio la mia politica e promuovere le misure necessarie, sia a breve che a lungo termine, per la ripresa e la prosperità del turismo» ha commentato il Ministro del turismo Haim Katz. Presso il Ministero del Turismo, Yitzhakov ha pianificato e attuato diverse misure strategiche per la riorganizzazione del settore turistico. È stato, inoltre, responsabile del progetto nazionale per l’accoglienza di 90.000 evacuati in strutture alberghiere, con un costo totale stimato di oltre 7 miliardi di shekel (circa 1,7 miliardi di euro), e ha anche promosso un’iniziativa che consente di realizzare edifici a uso misto su terreni originariamente destinati solo a fini alberghieri, con l’obiettivo di accelerare la costruzione di nuove camere d’albergo. «L’industria del turismo rappresenta un motore di crescita fondamentale per l’economia israeliana e il futuro di decine di migliaia di famiglie dipende dal suo successo - ha dichiarato Yitzhakov -. In questo periodo difficile, la riattivazione del turismo e il rafforzamento del settore per affrontare il periodo della ripresa rappresentano una missione nazionale. In linea con la politica del Ministro, opererò con un approccio professionale basato su misurabilità, efficienza e valore economico, guidato dalla profonda convinzione che il turismo israeliano sarà capace di raggiungere traguardi senza precedenti». [post_title] => Israele: Michael Yitzhakov è il nuovo direttore generale del Ministero del turismo [post_date] => 2025-07-15T13:44:17+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1752587057000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "monografia israele" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":28,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":234,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"495901","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Dei 67.633 codici identificativi (Cin) rilasciati in Toscana al 21 luglio 2025, solo 16.854 fanno capo a imprese ricettive con partita Iva: appena il 25%. Il restante 75% è rappresentato da locazioni turistiche e b&b non professionali\".\r\n\r\nA dirlo è il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, che sottolinea come questi dati siano \"la fotografia di un cambiamento strutturale, che sembra spostare il baricentro del turismo dalla produzione di valore alla semplice rendita. Con il Cin è finalmente emerso quel sottobosco di offerta ricettiva che per anni è rimasto latente. Adesso abbiamo l'opportunità di governarlo, per non compromettere le performance delle imprese, che sono le uniche a garantire ricchezza e occupazione qualificata sul territorio, proventi all'erario e ai clienti i necessari standard di qualità, sicurezza e servizi\".\r\n\r\nPer Confcommercio non è solo \"questione di concorrenza asimmetrica, tra imprese tradizionali che sostengono costi elevati e affitti brevi che operano con costi minimi e cedolare secca, creando una competizione percepita come sleale\", l'eccessiva frammentazione dell'offerta impedisce anche \"una strategia turistica unitaria, rallenta l'innovazione e svuota i centri abitati, visto che l'enorme redditività degli affitti brevi sottrae alloggi al mercato residenziale, alimentando spopolamento e disagio abitativo\".","post_title":"Toscana, ci sono molti più affitti brevi che imprese ricettive","post_date":"2025-08-26T08:29:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1756196973000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"495675","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Enac e liquidi. Come già comunicato in data 27 luglio, in ottemperanza alle nuove disposizioni Ecac – European civil aviation conference che permettono il trasporto all'interno del bagaglio a mano di liquidi in confezioni superiori ai 100 ml, l’Enac conferma che, ad ora, in Italia sono solo 5 gli aeroporti che consentono l’applicazione delle nuove regole secondo le modalità di seguito riportate.\r\n\r\nPer quanto riguarda l’aeroporto di Roma Fiumicino il trasporto dei liquidi superiori a 100 ml nel bagaglio a mano è consentito per tutti i passeggeri a eccezione dei passeggeri dei voli sensibili Usa e Israele, in quanto ai varchi di controllo dedicati per le predette destinazioni non sono disponibili i macchinari che consentono di ammettere in cabina liquidi superiori ai 100 ml.\r\nLinate Malpensa 1\r\nAll’aeroporto di Milano Linate e all’aeroporto di Milano Malpensa Terminal 1, si possono trasportare liquidi, aerosol e gel in singoli contenitori di capienza massima di 2 litri, senza la necessità di separarli dal bagaglio a mano. Invece al Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa rimangono in vigore le regole precedenti per cui è consentito il trasporto di liquidi, aerosol e gel in singoli contenitori di capacità non superiore a 100 ml, all’interno di sacchetti di plastica trasparente e separati dal bagaglio a mano, fatta eccezione per i passeggeri che utilizzano il passaggio prioritario, fast track, del Terminal 2, per i quali si applicano le nuove disposizioni.\r\n\r\nAll’aeroporto di Bologna tutti i passeggeri e tutte le destinazioni sono ammessi al controllo dei liquidi maggiorati in quanto tutte le postazioni sono dotate di macchinari adeguati.\r\nFast track\r\nPer l’aeroporto di Torino le nuove regole si applicano solo per i passeggeri che utilizzano il passaggio prioritario, fast track, mentre per tutti gli altri passeggeri rimangono in vigore le precedenti limitazioni. In tutti gli altri scali italiani, pertanto, restano vigenti le regole che limitano il trasporto dei liquidi in cabina: sono ammessi liquidi in contenitori singoli di capacità non superiore a 100 millilitri o equivalente, inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile, di capacità non superiore a 1 litro, e devono essere estratti dal bagaglio nel momento dei controlli di security.\r\n\r\nSi invitano i passeggeri a considerare, nella preparazione del proprio bagaglio a mano, non solo le regole applicate nello scalo di partenza del proprio volo, ma anche quelle in vigore nell’aeroporto del ritorno, nonché in eventuali scali intermedi per non incorrere in criticità durante i controlli di security.","post_title":"Enac: solo in 5 aeroporti italiani valgono le nuove regole sui liquidi","post_date":"2025-08-06T10:05:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1754474742000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"495622","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La compagnia aerea italiana Ita Airways ha prorogato la cancellazione dei voli da e per Israele fino al 30 settembre, compresi i voli AZ809 e AZ815 previsti per il primo ottobre, per i quali i passeggeri possono richiedere la riprotezione su un volo alternativo o il rimborso del biglietto.\r\n\r\nIta Airways aveva deciso di ripristinare dal prossimo 5 settembre il collegamento tra Roma Fiumicino e Tel Aviv Ben Gurion.\r\n\r\nMa vista la situazione ha deciso di prorogare la data dei nuovi collagamenti.","post_title":"Ita Airways proroga l'ingresso in Israele al 30 settembre","post_date":"2025-08-05T10:05:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1754388319000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"495413","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_428944\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Pierroberto Folgiero[/caption]\r\n\r\nChiude a gonfie vele il primo semestre 2025 di Fincantieri: la società registra ricavi a 4,6 miliardi di euro, pari ad un incremento del +24% rispetto allo stesso semestre 2024; Ebitda in forte aumento (+45%) a 311 milioni (214 milioni), trainato dalla crescita in tutti i segmenti di business; Ebitda margin al 6,8%, in progresso rispetto al 5,8% del primo semestre 2024 e al 6,3% del 2024.\r\n\r\nL'utile netto si attesta a 35 milioni di euro, cifra che consolida il ritorno all'utile già raggiunto a fine 2024 (27 milioni) e in deciso miglioramento rispetto alla perdita di euro 27 milioni dei primi sei mesi 2024.\r\n\r\nDa evidenziare come i nuovi ordini acquisiti nei primi sei mesi 2025 - per un valore di 14,7 miliardi di euro e una crescita del +93% - rappresentino il 96% del totale registrato nell'intero 2024.\r\n\r\nNuovi ordini acquisiti pari a euro 14,7 miliardi, in crescita del 93% rispetto al 1H 2024 (euro 7,6 miliardi) e pari al 96%del valore record registrato in tutto il 2024.\r\n“I risultati che presentiamo oggi non sono solo numeri, ma la fotografia di un’azienda che sta trasformando la complessità del contesto globale in un motore di crescita e di creazione di valore - commenta l'ad e direttore generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero -. L’incremento positivo di tutti gli indicatori principali rispetto a un anno fa, dai ricavi (+24%) all’Ebitda (+45%) al miglioramento della posizione finanziaria netta, è la conseguenza di una disciplina operativa e finanziaria che raccoglie i frutti delle azioni implementate negli ultimi 3 anni e che hanno consentito il consolidamento degli utili conseguiti a fine 2024\".\r\n ","post_title":"Fincantieri centra una crescita a doppia cifra. Nuovi ordini per oltre 14 mld di euro","post_date":"2025-07-30T14:57:49+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1753887469000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"494815","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Genova diventa protagonista di una nuova strategia di promozione digitale che punta a rafforzarne il posizionamento internazionale e attrarre un turismo più consapevole.\r\n\r\nIl capoluogo ligure ha scelto Visit Italy per la nuova campagna internazionale di promozione al fine di raccontare nel mondo la città come simbolo di autenticità, bellezza stratificata e accoglienza fuori dalle rotte più battute.\r\n\r\nIl progetto prende avvio in un momento particolarmente favorevole per il capoluogo ligure, recentemente selezionato da Lonely Planet tra le Best in Travel 2025, unica città italiana presente in lista.\r\n\r\nL’obiettivo è raggiungere oltre 10 milioni di utenti entro il 2025 e posizionare Genova come destinazione autentica e sostenibile, attraverso una narrazione digitale mirata e multilingue, veicolata sui canali proprietari di Visit Italy e su media partner nazionali e internazionali.\r\n\r\nGenova è una città che si lascia scoprire poco a poco. Non è una meta da fotografia veloce o da visita frettolosa: è un luogo che ripaga chi sceglie di viverlo con lentezza, lasciandosi guidare dai suoi ritmi e dalla sua storia. Proprio questo spirito “slow” rappresenta la chiave per attrarre viaggiatori alla ricerca di esperienze autentiche e meno omologate.\r\n\r\nIl progetto nasce da una forte sinergia tra Visit Italy e l’amministrazione comunale. La campagna punta alla valorizzazione di città con grande potenziale ancora inespresso, in grado di offrire esperienze di alto valore senza ricadere nelle logiche del turismo di massa.\r\n\r\n«Genova incarna ciò che oggi i viaggiatori cercano: autenticità, qualità dell’esperienza e un forte legame con il territorio - afferma Ruben Santopietro, ceo di Visit Italy - È una città che non si esaurisce in uno sguardo veloce, ma che premia chi sceglie di viverla davvero. In un momento in cui il turismo globale si sta ridefinendo, Genova si propone come modello di equilibrio tra attrattività, sostenibilità e visione. È pronta per essere raccontata e scoperta da chi vuole viaggiare con più consapevolezza e meno fretta. Un’alternativa vera al turismo della checklist era».\r\n\r\n«Siamo davvero soddisfatti, come amministrazione comunale, di avere affidato a un portale - aggiunge l’assessora al turismo del comune di Genova, Tiziana Beghin - autorevole e conosciuto in tutto il mondo come Visit Italy la nuova campagna internazionale di promozione della nostra città. Già oggi tra le mete italiane più ricercate e amate dai turisti europei e internazionali, Genova ha ancora delle potenzialità inespresse in termini di valorizzazione del suo straordinario patrimonio storico, culturale, ambientale e paesaggistico. Ecco perché, con il sostegno di Visit Italy, contiamo di incrementare ulteriormente i flussi di visitatori diretti nella nostra città, per far scoprire al grande pubblico la bellezza autentica e variegata del territorio genovese, nel segno di un turismo capace di convivere in maniera armoniosa con la nostra comunità e improntato ai fondamentali criteri di sostenibilità e accessibilità».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Genova e Visit Italy, nuova campagna per rafforzare il posizionamento internazionale","post_date":"2025-07-21T15:18:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1753111135000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"494758","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prima metà dell'anno positiva per gli arrivi turistici a Cipro: tra gennaio e giugno 2025 il Paese ha accolto 1,843 milioni di visitatori, pari ad una crescita dell'11,5% rispetto agli 1,652 milioni dello stesso periodo del 2024.\r\n\r\nNel solo mese di giugno, gli arrivi turistici hanno raggiunto quota 498.527, con un aumento del 3,4% rispetto all'anno precedente. Il Regno Unito è rimasto il principale mercato turistico di Cipro, con 181.610 visitatori, cioè il 36,4% del totale. Altri paesi di provenienza importanti sono stati la Polonia (7,3%), Israele (6,1%), la Germania (5,3%), la Svezia (4,8%) e la Romania (3,4%).\r\n\r\nLa Danimarca ha registrato l'aumento più significativo, con un incremento del 73,6% del numero di visitatori. Seguono i Paesi Bassi con un aumento del 31,3%, mentre la Romania e il Libano hanno registrato aumenti rispettivamente del 29,1% e del 25%. Al contrario, Francia e Grecia riportano un calo rispettivamente del 20,1% e del 16,4%.\r\n\r\nPositivo anche il bilanci in termini di entrate turistiche, che nel periodo gennaio-aprile 2025 si sono attestate a  582,5 milioni di euro, +32,2% rispetto al corrispondente periodo del 2024. La spesa media pro capite ha raggiunto i 726,42 euro nell'aprile 2025, con un aumento dell'11,5% rispetto all'aprile 2024.","post_title":"Cipro archivia il primo semestre 2025 con un +11,5% di visitatori","post_date":"2025-07-21T09:15:12+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1753089312000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"494575","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet non riprenderà i collegamenti aerei verso Israele prima della primavera del 2026: la compagnia, che avrebbe dovuto riattivare le sue operazioni di volo alla fine di ottobre, ha invece deciso per la sospensione di tutte le rotte da e per Tel Aviv fino al 28 marzo 2026.\r\n\r\n«Per dare ai nostri passeggeri la certezza del nostro programma di volo invernale, non opereremo più voli per Tel Aviv durante la winter - si legge in una nota del vettore -. Siamo spiacenti per gli eventuali disagi che ciò può causare e rimaniamo impegnati a riprendere i nostri voli per Tel Aviv a partire dall'estate 2026».\r\n\r\nEasyJet ha prolungato la sospensione dei collegamenti da e per Tel Aviv quando lo spazio aereo di Israele è stato chiuso lo scorso 13 giugno con lo scoppio della guerra con l'Iran. \r\n\r\nLa decisione della compagnia arriva dopo che una serie di vettori stranieri hanno invece dichiarato di voler riprendere le operazioni di volo verso Israele in seguito alla tregua con l'Iran e dopo che la scorsa settimana l'Agenzia per la sicurezza aerea dell'Unione europea ha revocato un avviso di rischio elevato che raccomandava ai piloti di evitare lo spazio aereo sopra il paese e altre parti della regione.","post_title":"EasyJet posticipa a fine marzo 2026 il ripristino dei voli per Israele","post_date":"2025-07-16T11:00:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1752663647000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"494567","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una crescita «stabile» che segue i risultati positivi del 2024, che si traduce in un aumento medio dei ricavi del 5%: questo il dato evidenziato dall'ultimo Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi sull'estate 2025, una stagione senza picchi, anche in virtù del grande boom della domanda registrato nei mesi primaverili, con le vacanze di Pasqua “alta” e dei Ponti che hanno concentrato molti viaggi importanti tra aprile e maggio. Un effetto che ha parzialmente diluito la domanda sull’alta stagione estiva, pur mantenendo flussi stabili. Le recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente hanno disorientato la domanda proprio nel momento di accelerazione, con un impatto negativo sugli ordini e sulle prenotazioni che, fortunatamente, è andato via via scemando.\r\n\r\n«Viviamo in un contesto in continuo mutamento, dove le incertezze geopolitiche influenzano la geografia dei flussi turistici - sottolinea Pier Ezhaya, presidente Astoi Confindustria Viaggi -: ciononostante il desiderio di viaggiare resta fortissimo e gli italiani continuano a scegliere il turismo organizzato, riconoscendone qualità, tutela e affidabilità.\r\n\r\n«L’estate 2025 - prosegue Ezhaya - riflette una crescita stabile e coerente con i cambiamenti in atto. Il nostro settore sta attraversando una trasformazione profonda; i viaggiatori non cercano più solo una destinazione, ma un’esperienza spesso costruita su misura, capace di lasciare un segno. Vogliamo consegnare emozioni autentiche, valorizzando il legame con i territori, le persone e le culture locali. Anche la tecnologia, a partire dall’intelligenza artificiale, può aiutarci a comprendere meglio le aspettative dei clienti e a offrire proposte sempre più personalizzate, distintive e rilevanti».\r\n\r\nLa durata media delle vacanze è di circa 8,2 giorni per i soggiorni balneari e 10,5 giorni per i viaggi itineranti. Il costo medio di un pacchetto si attesta intorno ai 1.100 euro per persona per le vacanze no frills, 1.480 per quelle in club e villaggi e può superare i 3.400 euro per i tour a lungo raggio più articolati e su misura.\r\n\r\nA spiccare è stato il trend delle prenotazioni anticipate: in molti casi effettuate oltre 120 giorni prima della partenza già tra fine 2024 e i primi mesi dell’anno. Settembre mostra ottime performance, non solo per ragioni di prezzo, ma anche per un desiderio di vacanza lontano dai picchi di affollamento.\r\n\r\nLe destinazioni più gettonate\r\n\r\nSpetta al mare la parte del leone, con Grecia, Spagna e Italia. Anche il Nord Europa evidenzia un forte interesse. L’Egitto ed il Nord Africa hanno vissuto un anno di rilancio dopo il complicato 2024 dovuto al conflitto israelo-palestinese, e le recenti tensioni belliche nell’area non hanno sostanzialmente modificato il trend positivo che si attesta al +23%. Sul lungo raggio, ottima performance per East Africa e Sud Africa; il Giappone si riconferma tra le mete più amate dagli italiani, alta la richiesta anche per Cina e Thailandia. In calo gli Stati Uniti, penalizzati da un clima di incertezza politica e da messaggi altalenanti percepiti dal pubblico.\r\n\r\nCrociere sempre più richieste\r\n\r\nIl comparto crocieristico registra una risposta molto positiva nella prima metà del 2025, con un forte anticipo sulle prenotazioni già per il 2026. Il cliente valuta sempre più le promozioni “Early Booking” e riconosce valore alla varietà delle esperienze offerte a bordo e a terra. Il comparto continua a innovare e ad attrarre nuovi target.\r\n\r\nLa vacanza organizzata evolve insieme alla società e ai desideri di un viaggiatore sempre più attento al contenuto. La richiesta non riguarda solo il soggiorno, ma l’esperienza da vivere: attività autentiche, contatto con il territorio, momenti “unici”.\r\n\r\nLieve aumento dei costi\r\n\r\nIl delicato tema prezzi registra leggeri aumenti, legati soprattutto a voli e trasferimenti ma più contenuto rispetto ai precedenti due anni che avevano avuto effetti più evidenti. In generale, l’inflazione non ha inciso in modo significativo sulle scelte dei clienti soprattutto per chi ha prenotato con anticipo giovandosi dei prezzi migliori. I pacchetti “tutto incluso” e le coperture assicurative rappresentano elementi di tranquillità e fiducia. Cresce anche l’interesse verso formule di pagamento dilazionato, soprattutto per viaggi familiari di valore economico medio-alto, anche se la modalità prevalente resta ancora quella con acconto e saldo.\r\n\r\n ","post_title":"Astoi sull'estate: «Il desiderio di viaggio rimane, crescita stabile e ricavi a +5%»","post_date":"2025-07-16T10:37:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1752662245000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"494533","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nMichael Yitzhakov è il nuovo direttore generale del Ministero del turismo di Israele: subentra a Danny Shahar, che ha ricoperto l'incarico per circa tre anni e mezzo.\r\n\r\nYitzhakov, 37 anni, è laureato in economia e ha un master in giurisprudenza. Negli ultimi dieci anni ha ricoperto diversi incarichi di rilievo sia alla Knesset (Parlamento Israeliano) che presso il Governo e dal 2023 ha operato come Capo di Gabinetto del Ministro del Turismo.\r\n \r\n«Oltre che nelle aree fondamentali per il ministero del turismo, Michael porta con sé una vasta esperienza nei lavori parlamentari e governativi. Il settore turistico sta affrontando la crisi più grave della sua storia e sono certo che Michael saprà attuare al meglio la mia politica e promuovere le misure necessarie, sia a breve che a lungo termine, per la ripresa e la prosperità del turismo» ha commentato il Ministro del turismo Haim Katz.\r\nPresso il Ministero del Turismo, Yitzhakov ha pianificato e attuato diverse misure strategiche per la riorganizzazione del settore turistico. È stato, inoltre, responsabile del progetto nazionale per l’accoglienza di 90.000 evacuati in strutture alberghiere, con un costo totale stimato di oltre 7 miliardi di shekel (circa 1,7 miliardi di euro), e ha anche promosso un’iniziativa che consente di realizzare edifici a uso misto su terreni originariamente destinati solo a fini alberghieri, con l’obiettivo di accelerare la costruzione di nuove camere d’albergo.\r\n\r\n\r\n«L’industria del turismo rappresenta un motore di crescita fondamentale per l’economia israeliana e il futuro di decine di migliaia di famiglie dipende dal suo successo - ha dichiarato Yitzhakov -. In questo periodo difficile, la riattivazione del turismo e il rafforzamento del settore per affrontare il periodo della ripresa rappresentano una missione nazionale. In linea con la politica del Ministro, opererò con un approccio professionale basato su misurabilità, efficienza e valore economico, guidato dalla profonda convinzione che il turismo israeliano sarà capace di raggiungere traguardi senza precedenti».","post_title":"Israele: Michael Yitzhakov è il nuovo direttore generale del Ministero del turismo","post_date":"2025-07-15T13:44:17+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1752587057000]}]}}

Lascia un commento